"EFFICIENZA ENERGETICA: LE NUOVE SFIDE AL 2030"

Seminario organizzato da Confindustria Venezia e Rovigo a Marghera, in collaborazione con Siram by Veolia per promuovere le nuove opportunità offerte dalla transizione della produzione industriale verso un’economia più sostenibile

Marghera (VE), 26 Novembre 2018 – Si è tenuto oggi l’appuntamento dedicato ai temi dell’efficientamento energetico, della sostenibilità e competitività delle imprese, organizzato da Confindustria Venezia e Rovigo, in collaborazione con Siram by Veolia - Gruppo specializzato nella gestione ottimizzata delle risorse ambientali per il mercato Pubblico e Privato. L’evento si è svolto nella sede dell’Associazione degli Industriali di Venezia e Rovigo al VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Marghera.

"Efficienza Energetica, le nuove sfide al 2030" è il titolo del seminario, secondo del ciclo di seminari itineranti su tutto il territorio italiano promossi da L’Imprenditore, Rivista di Piccola Industria Confindustria. Gli incontri hanno l’obiettivo di stimolare un confronto costruttivo sulle soluzioni volte alla realizzazione di un’economia concorrenziale a basso consumo di risorse. L’appuntamento di Venezia ha offerto inoltre l’occasione per presentare il Rapporto sull’efficienza energetica in Italia, redatto da Confindustria con il supporto scientifico di ENEA, RSE e delle Associazioni di categoria.

L’efficienza energetica e la gestione ottimizzata delle risorse sono componenti essenziali per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030 ed una sfida importante per le imprese italiane in termini di sostenibilità e competitività. Come si evidenzia nel Rapporto di Confindustria, l’incremento dell’efficienza si ottiene mettendo in atto varie forme di intervento: dai miglioramenti tecnologici, all’ottimizzazione della gestione energetica; dai cambiamenti comportamentali alla diversificazione dell’approvvigionamento. Azioni finalizzate a realizzare un’economia a basso consumo energetico, più sicura, più competitiva e più sostenibile.

L’efficienza energetica – ha dichiarato il Vice Direttore Energia e Ambiente di Confindustria Massimo Beccarello – è soprattutto leadership tecnologica italiana. Il raggiungimento degli obiettivi europei al 2030 potrebbe attivare una domanda d'investimenti per oltre 200 miliardi di euro e, secondo stime di Confindustria, potrebbe dare un contributo alla crescita del Pil nel periodo 2020-2030 pari allo 0,4%. Per un Paese che cresce mediamente dell' 1-1,5 % non è poco. Un euro investito in efficienza energetica restituisce quasi 2 euro in termini di benefici economici e sociali al Paese”.

“È con estremo piacere che, in qualità di Presidente di Piccola Industria Confindustria Venezia, ho accettato la proposta di ospitare la seconda tappa di questo roadshow – ha dichiarato Agnese Lunardelli –. L’efficienza energetica ha favorito la nascita di una vera e propria filiera italiana e rappresenta un fondamentale driver per i processi di innovazione. Va inoltre detto che una maggiore efficienza energetica consente alle imprese di migliorare i propri bilanci e le renderebbe più competitive sui mercati internazionali. Credo che questi aspetti costituiscano due validi motivi per essere qui oggi”.

“L’industria Italiana ha investito nel 2017 oltre 2.200 miliardi di Euro e ancora interventi volti al risparmio dei costi energetici sono stati spinti dagli incentivi industria 4.0 e dagli investimenti del Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica - ha spiegato Fabio Torri, Responsabile Strategic Account Industria di Siram by Veolia -. “L'efficienza energetica non è solo una leva per risparmiare e raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale, ma l'esperienza ci insegna che è soprattutto un fattore di sviluppo di innovazione e ricerca. Una sapiente gestione integrata di energia acqua e rifiuti, permette di liberare risorse per la crescita e la competitività delle imprese”.

Ha aggiunto Maurizio Sirena, Direttore Commerciale Unità di Business Nord Est: “Il modello Esco, come evidenziano i casi di imprese locali nel settore chimico, manifatturiero, agroalimentare e di Save, Aeroporto Venezia, permette ai nostri Clienti di affidare ad un unico interlocutore la diagnosi energetica, lo studio delle soluzioni e della fattibilità, la realizzazione e la gestione degli impianti, contando anche sulla partnership negli investimenti. Inoltre grazie al nostro centro di monitoraggio di business intelligence e analytics Hubgrade, che abbiamo inaugurato proprio quest’anno anche nella Sede di Mestre, gestiamo e analizziamo in tempo reale i dati riguardanti energia, acqua e rifiuti, di edifici e processi industriali. Questa soluzione, che permette di individuare i migliori sistemi di efficientamento e risparmio energetico, rappresenta una miniera per le imprese che vogliono raccogliere le sfide 2030” .

L’incontro, moderato da Maria Cristina Bertellini, Vice direttore de L’Imprenditore, è stato aperto da Agnese Lunardelli, Presidente Piccola Industria Confindustria Venezia che ha lasciato la parola a Massimo Beccarello, Vice Direttore Energia e Ambiente di Confindustria, agli esperti di RSE e GSE e ai due relatori Siram by Veolia Fabio Torri, Responsabile Strategic Account Industria e Maurizio Sirena, Direttore Commerciale Unità di Business Nord Est. Inoltre sono intervenuti Virginio Stramazzo, Direzione infrastrutture air-side, e Giovanni Lamenza, Direzione attività manutentive di SAVE - Aeroporto Venezia, per illustrare un caso concreto di gestione efficiente del polo tecnologico, descrivendo le opere di progettazione, realizzazione e riqualificazione eseguite nel corso degli ultimi anni da Siram by Veolia.