Vecchi e inefficienti, bocciati gli edifici scolastici italiani

29/11/2019

L’ultimo “Rapporto sull’edilizia scolastica” della Fondazione Agnelli segnala che le scuole  che sono state realizzate senza accorgimenti di efficienza energetica

Gli edifici scolastici italiani sono vecchi, insicuri e con un tasso di sostenibilità ambientale molto basso. A raccontarlo è l’ultimo “Rapporto sull’edilizia scolastica” della Fondazione Agnelli , presentato nei giorni scorsi. Tutta colpa dunque dell’età: hanno, in media, ben 52 anni, e due terzi risalgono a più di 40 anni fa

Dal punto di vista dell’efficienza energetica sia gli edifici degli anni Settanta sia quelli antecedenti sono risultati alquanti carenti: materiali non isolanti, vetrate e infissi che disperdono il calore, fonti di riscaldamento o raffreddamento inquinanti e inefficienti. 

C’è, per la Fondazione Agnelli, un problema di costi di manutenzione delle scuole e di abbattimento degli sprechi: come dimostrato nel documento presentato, se considerati sull’arco di un decennio gli investimenti ambientali sarebbero indicativamente in grado di abbattere di un terzo i consumi di energia termica per riscaldamento, della metà quelli di energia elettrica per illuminazione e di un quinto quelli dei consumi di acqua, con conseguente riduzione dei costi di gestione che variano tra i 4.200 e 8.900 euro l’anno.

A cura di www.e-gazette.it