Umbria, al via il bando per efficientare il patrimonio pubblico

Verranno investiti oltre 10 milioni di euro in tre anni. Coinvolte scuole, uffici, strutture sportive e residenze pubbliche

La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato i criteri per la selezione, mediante bando pubblico, di interventi di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare pubblico. È di oltre 10 milioni di euro la capacità di investimento – continua l'assessore – che la Regione Umbria ha destinato, per il triennio 2021 -2023, a questo scopo".

Gli interventi su edifici quali scuole, uffici, strutture sportive, ricreative, culturali, sociali oltre che residenziali pubbliche "consentiranno di ridurre i consumi energetici, i relativi costi che gravano sui bilanci degli Enti proprietari e di contenere le emissioni a beneficio della qualità dell'ambiente".

I criteri approvati, tenuto conto dei vincoli imposti dalle fonti di finanziamento, prevedono che il bando, nella misura del 100% dei costi ammissibili, finanzierà interventi distinti in due categorie: interventi di piccole dimensioni, il cui costo complessivo è compreso tra € 50.000 e € 150.000; interventi di medie e grandi dimensioni, il cui costo complessivo è superiore a € 150.000.

Relativamente all'efficientamento dell'edilizia residenziale pubblica, "sarà predisposto un programma triennale degli investimenti per complessivi 3 milioni di euro, che consentiranno di ridurre i costi e i consumi energetici in un numero significativo di alloggi determinando, quindi, una positiva ricaduta in termini non solo ambientali, ma anche sociali". I criteri del bando regionale saranno illustrati nei prossimi giorni agli amministratori comunali e provinciali.

"La riqualificazione energetica del patrimonio pubblico - rileva l'assessore regionale all'Ambiente ed Energia, Roberto Morroni - è l'occasione per realizzare edifici esemplari, da proporre come modello replicabile, garantendo anche una buona visibilità dell'operato pubblico. Le Amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di diventare testimoni di buone pratiche di riqualificazione del patrimonio edilizio ed essere volano per investimenti sul patrimonio privato, cui sono dedicate specifiche forme incentivanti".

A cura di www.e-gazette.it

03/07/2020