Torna M'illumino di meno, l’iniziativa dedicata al risparmio energetico

Il 6 marzo l'iniziativa, giunta alla sedicesima edizione e organizzata da Caterpillar su Rai Radio2 che spegne palazzi e monumenti

Torna il 6 marzo “M'illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili targata Caterpillar, Rai Radio2. Giunta alla sedicesima edizione con la conduzione di Massimo Cirri e Sara Zambotti, la campagna quest'anno è dedicata ad incrementare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi con l'intento di invertire il cambiamento climatico e frenare il riscaldamento globale. Come ogni anno, Radio2 e Caterpillar hanno lanciato l'appello e la risposta è stata ampia: dalla presidenza della Repubblica al parlamento Europeo, alla Presidenza del consiglio dei ministro, al ministero dell'Ambiente passando per Fai e Consiglio nazionale delle ricerche.

Si spengono da sempre le piazze italiane, i monumenti (la torre di Pisa, il Colosseo, l'Arena di Verona) e i palazzi simbolo d'Italia (Quirinale, Senato e Camera) e quest'anno sono centinaia i comuni e le aziende che hanno deciso anche di piantare alberi, per contribuire ad un grande progetto di forestazione urbana. L'obiettivo è creare una sorta di filare di 500mila alberi che simbolicamente unisca il comune di Pino Torinese con quello di Alberobello.

Per dare il buon esempio la Rai, fedele alla sua funzione di servizio pubblico, ha piantato in questi giorni alberi, piante e fiori, da nord a sud, negli oltre 30 siti aziendali lungo tutta la penisola. Dalla direzione generale ai centri di produzione, alle sedi regionali, l'adesione a sostegno dell'iniziativa è stata totale, con nuove piantumazioni e l'abbassamento delle luci, in modo simbolico durante le trasmissioni e informazioni sulla campagna all'interno dei programmi.

"Possiamo contribuire ad un mondo miglior incentivando abitudini di consumo più armoniose senza essere traumatiche. Non si tratta di rivoluzionare la propria vita ma di prendere alcune piccole abitudini, come spegnere la luce dove non serve, pensare a caricare bene la lavatrice affinché ci siano meno lavaggi, camminare invece di prendere la macchina. Sono tante piccole abitudini che, sommate, fanno una grande differenza e la Rai con i i suoi 39 milioni di contatti quotidiani ha una grande capacità di persuasione" afferma Marcello Foa, presidente Rai.

Infine il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, si è soffermato sull’importanza della formazione in materia di ambiente: “La Rai è informazione e formazione ambientale e sono fiero di annunciare che da settembre la formazione ambientale entrerà nelle nostre scuole. Siamo il primo Paese al mondo a prevederlo, è un orgoglio italiano che voglio reclamare ad alta voce”.

A cura di www.e-gazette.it

06/03/2020