Testa (ENEA), l’efficienza energetica cardine della nuova SEN

Per il presidente serve un approccio integrato nella strategia energetica nazionale partendo da tecnologie per illuminazione ed edilizia

Una strategia che integri ambiente, clima, energia e un Piano di ampio respiro, incentrato sull’efficienza energetica. Sono queste, per l’ENEA, le possibili linee guida per una nuova SEN, la strategia energetica nazionale. A delinearle, nel corso di un’audizione al Senato, il Presidente dell’ENEA Federico Testa, per il quale “è indispensabile partire fin dall’inizio con un approccio integrato, legando insieme energia, sostenibilità ambientale e clima, nella cornice della svolta segnata dalla COP21 del dicembre 2015 a Parigi e del nuovo winter package della Commissione europea”.  

“Per ENEA uno dei cardini di questo approccio è l’efficienza energetica, che ha il grande vantaggio di essere energia ‘non consumata’ e di mettere insieme ambiente, clima, energia e sostenibilità”. Inoltre, rispetto alle altre fonti rinnovabili, è motore per lo sviluppo di filiere industriali e produttive, di occupazione, reddito e benessere per il Paese”.

Testa ha evidenziato che “le tecnologie per l’efficienza sono fatte in Italia, a differenza di altre tecnologie per le quali siamo debitori verso l’estero. L’efficienza energetica – ha aggiunto –  la possiamo fare qui, nelle imprese, nell’illuminazione, nelle comunicazioni, nei trasporti e nell’edilizia, con benefici anche di riduzione dei gas serra”.

Uno dei possibili esempi è il Piano di riqualificazione “spinta” degli edifici residenziali (deep renovation) proposto da ENEA, che potrebbe arrivare a stimolare investimenti di 15-20 miliardi di euro/anno per riqualificare l’1% degli edifici/anno, nelle zone più fredde del Paese: ciò  consentirebbe di risparmiare complessivamente  3,4 Mtep  e di evitare circa 8,5 Mt di emissioni  di CO2  in soli 13 anni (2017-2030).

A cura di www.e-gazette.it

20/02/2017