Rapporto Legambiente, i condomini sono colabrodo inefficienti

I dati del Rapporto 2020 sull'efficienza energetica nell'edilizia della campagna Civico 5.0 di Legambiente

"Condomini colabrodo" tra dispersioni termiche, difetti murari, criticità nei consumi e nei sistemi elettrici che pesano in bolletta e contribuiscono alle emissioni climalteranti, ma anche attività di sharing condominiale e interventi di efficientamento energetico che raccontano un nuovo senso di comunità.

È quanto emerge dal Rapporto 2020 sull'efficienza energetica nell'edilizia della campagna Civico 5.0 di Legambiente, nata con l'obiettivo di "stimolare tutto il mondo che ruota intorno ai condomini a condividere scelte sostenibili" con un'analisi che dal 2018 ha coinvolto 61 famiglie in 38 condomini di 18 città. Tra le principali criticità ci sono le dispersioni termiche, con difetti di isolamento in tutti gli edifici e appartamenti monitorati. Molto diffusi anche i difetti murari e le muffe causate da infiltrazioni, criticità nei consumi e nei sistemi elettrici, spesso dovute alla scarsa efficienza degli elettrodomestici.

"Possiamo definire i nostri condomini un colabrodo" e "in generale l'edilizia in Italia, dai luoghi in cui viviamo a dove studiamo e lavoriamo, è chiaramente inefficiente - spiega all'Ansa Katiuscia Eroe, responsabile Energia Legambiente - : sono edifici altamente disperdenti, sui quali è necessario intervenire, soprattutto per aiutare le famiglie a ridurre i costi energetici che sono piuttosto rilevanti". Per questo ribadisce: "È importante non solo prolungare il superbonus al 2025, ma commisurare l'incentivo più generoso al mondo a migliori parametri ambientali: non è possibile - conclude - vedere incentivate caldaie a fonti fossili allo stesso modo delle pompe di calore o accontentarsi del salto di due classi energetiche".

A cura di www-e-gazette.it

14/12/2020