Nel 2017 rinnovabili al 25%, decarbonizzazione a rilento

08/02/2019

Una ricerca del think tank World Resources Institute (WRI) dice che c’è ancora troppo carbone, e che le fonti fossili ricevono ancora troppi sussidi

La percentuale delle fonti rinnovabili nella produzione mondiale di energia è arrivata al 25% nel 2017, ma la decarbonizzazione sta andando troppo lentamente e gli obiettivi dell'Accordo di Parigi rimangono difficili da raggiungere. Lo sostiene un rapporto appena pubblicato dal think tank World Resources Institute (WRI), citato dal quotidiano britannico Guardian.

Secondo lo studio, l'eliminazione del carbone dalla produzione energetica procede troppo lentamente, troppe foreste vengono ancora abbattute e  i sussidi alle fonti fossili sono ancora ingenti. Si registrano però progressi sulle fonti rinnovabili: nel 2017 due terzi della nuova capacità produttiva installata sono stati green. Progressi sono stati rilevati anche in materia di riduzione delle emissioni di gas serra nel settore marittimo e negli investimenti per ridurre le emissioni climalteranti effettuati dal settore pubblico.

Il World Resources Institute ritiene che sia ancora possibile raggiungere l'obiettivo del 30% di rinnovabili al 2030, necessario per onorare l'Accordo di Parigi sul clima, ma solo con uno sforzo maggiore di quello attuale da parte del settore pubblico e di quello privato.

A cura di www.e-gazette.it