Marche, al via il bando per ridurre i consumi nelle imprese

16/02/2018

La Regione Marche stanzia quasi 10 milioni provenienti dai fondi europei. Riguardano interventi per ridurre la classe energetica degli edifici

La Regione Marche punta a ridurre i consumi in capo a edifici e cicli produttivi nelle aziende. Per questo ha pubblicato nell'ambito del POR FESR 2014/2020 - Asse 4 - Azione 12.1, il bando per le Micro, Piccole e Medie Imprese, ma anche quelle di dimensioni più elevate.

Il Bando sostiene la progettazione e la realizzazione dei seguenti interventi, che devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica o previsti dal sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001: interventi finalizzati all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici che migliorino di almeno due classi la prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare; installazione/modifiche di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria. Sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza. Razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione anche impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici. Installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento la cui energia prodotta deve essere finalizzata solo per autoconsumo; interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva, in abbinamento a un intervento efficientamento energetico. Per gli impianti fotovoltaici, il dimensionamento dovrà essere effettuato con riferimento a documentati fabbisogni annuali della sede oggetto di intervento.

Tutti gli interventi, che potranno avvalersi anche del ricorso a Esco,  devono comportare un miglioramento dell'efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) a 2.5 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla capacità produttiva preesistente.

La Regione Marche rende disponibile una dotazione iniziale pari a € 9.836.644 nell'ambito del Programma regionale di sostegno alla realizzazione delle diagnosi energetiche o all'adozione della certificazione ISO 50001 da parte delle PMI.

A cura di www.e-gazette.it