Lombardia, al via il bando per microreti efficienti nei piccoli comuni

Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma Bandi online a partire dal 18 gennaio 2021 e fino al 19 marzo

È stato firmato il decreto di Regione Lombardia relativo al bando “Axel”, che eroga contributi a fondo perduto a favore degli Enti locali che realizzano microreti energeticamente efficienti sugli edifici di loro proprietà adibiti ad uso pubblico. Lo annuncia l’assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, che ha anche la delega all’Energia. La dotazione iniziale di questa misura ammonta complessivamente a 20 milioni di euro, dei quali 5 milioni destinati ai piccoli Comuni, eventualmente incrementabile in caso di reperimento di ulteriori risorse. Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma ‘Bandi online’, a partire dal 18 gennaio 2021 e fino al 19 marzo, anche più domande di contributo, una per ogni microrete da realizzare, fino ad un contributo massimo per Ente pari a 200mila euro.

Per i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti è destinata una riserva pari a 5 milioni di euro. Il contributo copre fino al 100% delle spese sostenute ed è differenziato per tipologia di intervento. In particolare, per la fornitura ed installazione di un nuovo impianto fotovoltaico integrato con un sistema di accumulo di energia elettrica, è previsto fino al 50% delle spese sostenute, mentre per la fornitura ed installazione di un nuovo sistema di accumulo connesso ad un impianto fotovoltaico preesistente viene riconosciuto fino al 100% delle spese sostenute per il solo sistema di accumulo. Per le Comunità Montane e per i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti il contributo copre fino al 90% delle spese sostenute per nuovi impianti fotovoltaici integrati con sistemi di accumulo (prima tipologia di intervento).

“L’obiettivo – spiega l’assessore Sertori – è incentivare un uso più efficiente delle fonti energetiche rinnovabili locali e agevolare l’autoconsumo dell’energia nelle utenze pubbliche, attraverso l’utilizzo di sistemi di accumulo dell’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici a servizio degli edifici ad uso pubblico, con la conseguente diminuzione del prelievo di energia elettrica e delle emissioni di gas ad effetto serra. Si tratta di una iniziativa molto attesa sui territori, per questo abbiamo deciso di raddoppiarne la dotazione economica a disposizione. Gli enti locali potranno presentare più domande, fino ad un massimo di 200.000 euro di contributo a fondo perduto e i beneficiari avranno tempo fino al 2022 per realizzare gli interventi”.

A cura di www.e-gazette.it

18/12/2020