L’Italia punta sulla produzione 100% rinnovabili al 2050

05/10/2018

Il sottosegretario allo Sviluppo economico ha detto che il decreto FER è in dirittura d'arrivo. Presentato la bozza per il solare al posto dell’amianto

 

“Il decreto sugli incentivi alle rinnovabili è in dirittura di arrivo, e stiamo lavorando ad altri provvedimenti. Siamo convinti di potercela fare per raggiungere l’obiettivo del 100% di energie rinnovabili entro il 2050”. Sono le parole del sottosegretario allo Sviluppo economico, Davide Crippa, prima di un incontro al ministero con le associazioni di categoria.

“Riteniamo giusto - ha aggiunto - premiare ed incentivare chi vuole investire sulle tecnologie che possono portare il nostro Paese a produrre il 100% di energia sostenibile, piuttosto che offrire sussidi per sostenere l’estrazione di combustibili fossili. Queste attività non hanno alcun effetto positivo sul fabbisogno energetico dell’Italia, ma possono produrre rischi ambientali importanti per i territori che sono costretti ad ospitarle".

Crippa ha fatto sapere che il decreto sugli incentivi alle rinnovabili è in dirittura di arrivo, e che si sta lavorando ad altri provvedimenti: ad esempio quello che prevede sostanziosi incentivi a chi installa pannelli fotovoltaici al posto dei tetti di Eternit.

Il Decreto ministeriale prevede incentivi per 700 megawatt di energia prodotta da impianti fotovoltaici sotto un megawatt, in sostituzione di coperture in Eternit. A questi impianti, che sostituiscono i tetti di amianto, andranno anche 12 euro per ogni megawatt di energia prodotta (non soltanto a quella messa in rete).

Gli incentivi hanno lo scopo di favorire l'eliminazione delle coperture in amianto degli edifici, che spesso non vengono tolte per gli elevati costi di smaltimento. La bozza di decreto ministeriale permette anche la partecipazione alle aste per l'energia a insiemi di impianti con diverse tecnologie, rafforza la possibilità di contratti a lungo termine per il finanziamento degli impianti e da la priorità a impianti sotto un megawatt e con colonnine di ricarica per auto elettriche.

A cura di www.e-gazette.it