L’Italia leader in Europa nelle diagnosi energetiche industriali

15/11/2019

Sono oltre 16mila gli audit energetici inviati dall'introduzione dell'obbligo per le imprese. I dati presentati da ENEA

L'Italia è all'avanguardia nell'efficienza energetica industriale, tanto che il nostro settore manifatturiero assorbe oltre il 50% delle diagnosi energetiche di tutti i 28 Paesi aderenti alla UE.

Il dato emerge dal convegno organizzato da ENEA al Key Energy, voluto proprio per conoscere meglio questo strumento, nato per ridurre ed efficientare i consumi del ciclo produttivo. Dai dati diffusi risulta che sono oltre 16mila gli audit energetici inviati all'ENEA dall'introduzione dell'obbligo per le imprese.

Per agevolare le aziende che non hanno ancora redatto la diagnosi energetica dei propri impianti produttivi entro il 5 dicembre prossimo, Enea ha pubblicato sul suo sito, a disposizione delle imprese, diverse Linee guida e fogli di rendicontazione suddivisi per settore produttivo. In questo modo, l’Enea vuole semplificare il lavoro di raccolta dei dati omogenei in funzione delle caratteristiche dell'impresa. Le guide, infatti, sono state realizzate grazie alla collaborazione con le associazioni di specifici settori. Obiettivo dei tre convegni organizzati da ENEA alla Fiera di Rimini era quello di fornire soluzioni di efficienza energetica per i diversi settori (residenziale, industria e terziario), illustrando le diverse fasi di intervento: analisi, realizzazione e gestione.