Il risparmio energetico dà lavoro a 6.000 persone in Italia

05/09/2018

I profili più ricercati sono i tecnici di processo, gli ingegneri energetici e gli energy manager

L’efficienza energetica in Italia dà lavoro a 6 mila persone, prevalentemente sotto i 40 anni di età. Lo scrive in una nota il Centro Studi Avvenia, che analizza i dati di Inapp (l'istituto di ricerca del Ministero del Lavoro) e di Istat sulle professioni “energetiche” più innovative.

Fra queste ci sono il tecnico dell'efficienza energetica, che si occupa di processi di efficientamento energetico in ambito industriale, presso enti pubblici e nell'edilizia residenziale. Centrale è il suo ruolo nell'edilizia sostenibile. Altra professione emergente è l'ingegnere energetico, il cui ruolo sarà sempre più importante nelle aziende che gestiscono impianti di smaltimento o trattamento dei rifiuti, in cui sono presenti processi di recupero energetico.

"Nell'ambito delle professioni energetiche - si legge ancora - si sta ritagliando uno spazio sempre più considerevole anche quella dell'energy manager, che acquisirà sempre più rilevanza a livello mondiale. Gli ultimi dati Fire, la Federazione italiana per l'uso razionale dell'energia, ci dicono che nel 2017 sono 2.315 quelli nominati - 1.564 da soggetti obbligati e 751 dai non obbligati - con una crescita del 6% in 4 anni per i soggetti obbligati e dell'11% in 15 anni, includendo anche le nomine di soggetti non obbligati".

A cura di www.e-gazette.it