Direttiva efficienza negli edifici: approvata legge delega in Senato

01/08/2019

Il recepimento della direttiva comporterà un'attività edilizia supplementare collegata all'energia di 47,6 miliardi. Ora la norma torna alla Camera

L'Assemblea del Senato ha approvato il ddl n. 944 di delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea. Il provvedimento, che torna all'esame della Camera, “si compone ora di 26 articoli e prevede l'attuazione di 26 direttive, oltre a prevedere l'adeguamento a 9 regolamenti e una decisione quadro europea”, così come ha spiegato il relatore Simone Bossi.

In particolare, nella Legge di delegazione europea 2018 - che contiene anche la norma sull’end of waste - all'articolo 23 ci si occupa dell’Attuazione della direttiva (UE) 2018/844, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica”.

L'articolo stabilisce che, tra i criteri di esercizio della delega, il Governo dovrà assicurare che le norme introdotte favoriscano, nel rispetto delle disposizioni dell'Unione europea, l’ottimizzazione del rapporto tra costi e benefici, al fine di minimizzare gli oneri a carico della collettività. Il dossier parlamentare del 24 luglio scorso spiega che, nel corso dell'esame presso la Camera, era stato soppresso il riferimento, a tale riguardo, alla possibilità di perseguire tali finalità “anche mediante la sostituzione di sanzioni amministrative pecuniarie a quelle di ordine civilistico”, previsione dunque non più contenuta nella norma.

La relazione illustrativa al disegno di legge di delegazione evidenzia che, secondo le stime della Commissione, il recepimento nell’Unione europea delle disposizioni contenute nella direttiva comporterà un'attività edilizia supplementare collegata all'energia per un valore di 47,6 miliardi di euro entro il 2030. La riduzione della spesa energetica annuale per imprese e famiglie dell’Unione europea corrisponderà ad un importo compreso tra 24 e 36 miliardi di euro.

A cura di www.e-gazette.it