Acqua, l’Autorità prevede misure per garantire gli investimenti

Previste predisposizioni tariffarie differite al 31 luglio, compensazioni alle imprese per agevolazioni agli utenti e anticipazioni finanziarie

Misure urgenti, a sostegno degli utenti e dei gestori idrici, per mitigare gli effetti del Covid-19, mantenendo i servizi essenziali e gli standard di fornitura. L’ARERA, l’autorità indipendente che si occupa anche del settore dell’acqua, introduce elementi di flessibilità per salvaguardare l’equilibrio economico e finanziario delle gestioni del servizio idrico integrato e le condizioni di svolgimento delle prestazioni, garantendo - nella stabilità del quadro regolatorio - la continuità dei servizi essenziali e creando le condizioni per il rilancio della spesa per investimenti. Il provvedimento contiene una serie di proroghe, necessarie a permettere la corretta applicazione delle novità introdotte.

Viene differito al 17 luglio il termine per la conclusione della raccolta dati finalizzata alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi di qualità tecnica per gli anni 2018 e 2019; viene spostato al 31 luglio 2020 il termine (deliberazione 580/2019/R/idr art. 5 comma 5.3) entro il quale l'Ente di Governo dell'Ambito, o altro soggetto competente, è tenuto a trasmettere lo schema regolatorio recante la predisposizione tariffaria del servizio idrico integrato per il terzo periodo regolatorio 2020-2023.

Le performance e gli obiettivi specifici saranno valutati, in via eccezionale, considerando cumulativamente il biennio 2020/2021, per favorire comunque il miglioramento dei livelli di qualità, nonché il recupero degli eventuali investimenti che - per ragioni riconducibili all’emergenza COVID-19 - non sia stato possibile realizzare. Inoltre, vengono introdotte componenti correttive degli oneri ammissibili, tenuto conto dei costi previsti per la gestione della fase emergenziale e modalità di recupero/compensazione degli effetti conseguenti al contenimento delle tariffe o all’erogazione di agevolazioni nei pagamenti a favore degli utenti. Infine, per la sostenibilità finanziaria del settore idrico, sono previste forme di anticipazione, al ricorrere di determinate condizioni, da richiedere a CSEA entro il 30 settembre 2020.

A cura di www.e-gazette.it

26/06/2020