Valorizzare gli edifici: la certificazione energetica

La certificazione energetica è l’analisi delle prestazioni energetiche di un edificio e rappresenta una valutazione oggettiva dei costi di gestione.

La certificazione energetica consente di valorizzare gli edifici  contribuendo a indirizzare il mercato immobiliare verso obiettivi di maggiore efficienza energetica e migliorandone la trasparenza. Inoltre, favorendo gli interventi di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico e all’utilizzo di energie rinnovabili, la certificazione energetica rappresenta un interessante opportunità per gli operatori del mercato immobiliare.

In Italia esistono otto classi energetiche a seconda dei consumi dell’unità abitativa. Si va dalla classe energetica più virtuosa (A+), che prevede consumi inferiori a 14kWh al metro quadro per anno, fino alla classe G con consumi superiori a 175 kWh al metro quadro per anno.

Gli immobili di nuova costruzione sono mediamente costruiti in classe A o B. Nonostante lo scarto minimo di costi nella costruzione di edifici di classe B o A, il passaggio dalla classe inferiore a quella superiore si traduce in un immediato dimezzamento dei costi di riscaldamento.

Se gli edifici sono stati costruiti rispettando le norme vigenti in materia di efficienza energetica, si può stimare che siano di classe C o D. Se invece sono antecedenti e mai ristrutturati appartengono in genere alla classe G.