“SUSTAINABLE CITY: CREIAMO LA RESILIENZA” SIRAM VEOLIA e BARCOLANA PREMIANO LE CLASSI VINCITRICI

Oggi presso Piazza Unità d’Italia è stato premiato il miglior progetto tra quelli realizzati dagli studenti degli Istituti Volta, Istituto Tecnico Statale " Deledda - Fabiani" sezione C. A. T. Costruzioni Ambiente e Territorio e Nautico all’interno del concorso “Trieste resiliente”

Trieste, 10 Ottobre 2019Siram Veolia, official sponsor di Barcolana51, oggi in Piazza Unità d’Italia ha premiato le due classi che hanno realizzato assieme il miglior progetto per rendere la città di Trieste più resiliente dal punto di vista ambientale. Alla presenza di Paolo Maltese, Direttore UdB Siram Veolia, Marco Decio Direttore sviluppo commerciale Siram Veolia, del Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz e del Presidente del Consiglio Comunale Francesco di Paola Panteca è stato consegnato ai ragazzi che hanno realizzato il progetto vincitore un bonus totale di 5.000 euro da utilizzare in materiale scolastico. Inoltre nove studenti, provenienti dalle tre scuole, avranno l’opportunità di partecipare ad un progetto di “alternanza scuola lavoro in azienda” della durata di quattro settimane, affiancando i tecnici e gli esperti di Siram presso la sede di Trieste del Gruppo. 

Il premio è stato aggiudicato alle classi 4A CAT e 4H EN dell’Istituto Tecnico Statale A. Volta che hanno collaborato assieme nella stesura di un progetto dedicato alla “resilienza in città e alla climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria (acs) con lo sfruttamento dell’energia termica del terreno, a servizio dell’Istituto Volta”

La giuria, composta da esperti Siram, Barcolana e del Comune di Trieste, tra cui l’Assessore alla cultura, sport e turismo Giorgio Rossi, ha selezionato il progetto degli studenti del Volta poiché la loro proposta ha risposto pienamente a quanto indicato nel Bando di Gara, emergendo rispetto agli altri progetti esaminati per una maggiore completezza, qualità e chiarezza espositiva degli elaborati prodotti.

Ringrazio gli studenti, i docenti e i dirigenti degli Istituti il ‘Max Fabiani’, il ‘Volta’ e il ‘Nautico’ per aver accolto con entusiasmo e forte interesse l’iniziativa “Sustainable City: creiamo la resilienza’ ha dichiarato Paolo Maltese, Direttore Business Unit Nord Est di Siram Veolia. ‘Questo progetto incentrato è stato ideato con il duplice obiettivo di continuare a incrementare la sensibilità dei ragazzi sui temi sociali e ambientali e di rafforzare il connubio tra mondo della scuola e mondo del lavoro, considerando anche i riscontri positivi del primo concorso lanciato l’anno scorso. Inoltre saremo felici di continuare ad accogliere nuovi studenti provenienti dei tre Istituti coinvolti che avranno l’opportunità di aderire ai progetti di alternanza scuola lavoro, vivendo una prima esperienza in un contesto professionale stimolante a contatto con gli esperti Siram Veolia che operano presso i nostri uffici e presidi di Trieste’.

Visto l'entusiasmo e la determinazione con cui gli studenti hanno lavorato durante la scorsa edizione, abbiamo deciso di aderire anche quest’anno al concorso proposto da Siram ha commentato Clementina Frescura, Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Statale Alessandro Volta. I ragazzi hanno avuto nuovamente l’opportunità di realizzare un progetto concreto e al tempo stesso di sviluppare nuove competenze capendo anche l’importanza del lavoro  di squadra; caratteristiche che la scuola si impegna sempre più a trasmettere ai ragazzi, soprattutto per i profili che un Istituto Tecnico Industriale come il nostro sta sviluppando”.

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Statale " Deledda - Fabiani", Tiziana Napolitano ha commentato “Il nostro Istituto è sempre stato sensibile ai temi della sostenibilità e del rispetto dell'ambiente per questo abbiamo scelto di partecipare a questo progetto. Crediamo che impegnarsi nelle cose reali sia il modo migliore per aiutare i nostri ragazzi a diventare tecnici di talento ed è per questo che tutti noi abbiamo accolto con forte entusiasmo ‘Sustainable City: creiamo la resilienza’ ”.

Donatella Bigotti, Dirigente dell’Istituto Nautico ha commentato: “sono felice che i ragazzi di questo Istituto abbiano avuto l’opportunità di partecipare a questo progetto. È stata un’esperienza molto positiva per tutti e soprattutto per gli studenti che si sono messi in gioco lavorando in gruppo con il supporto dei docenti. Speriamo che, visto il successo di quest’anno, l’iniziativa continui a ripetersi anche nei prossimi anni”. 

Siamo orgogliosi di questo progetto - ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz - si tratta di una attivazione della sponsorship che fa bene alla città, perché mette risorse a vantaggio dei più giovani, investendo sul cruciale tema della formazione. Lo scorso anno è stato un successo, quest’anno l’iniziativa è cresciuta ancora: è bello vedere come un’azienda, con i propri tecnici, si mette a disposizione delle scuole e crea un valore aggiunto grazie alla Barcolana. Il tema, la resilienza in ecologia, è davvero affascinante e ci fa riflettere, ancora una volta, su quanto sia importante tutelare l’ambiente, salvaguardare il mare, e comprendere quanto la natura sia fragile: tecnologia ed ecologia devono, necessariamente, allearsi”.

 

“Sustainable city: creiamo la resilienza”

Il concorso che si è svolto dal 30 settembre al 4 ottobre ha coinvolto oltre 100 studenti delle classi quarte e quinte dei tre Istituti “Volta”, “Max Fabiani” e “Nautico” di Trieste. Ogni classe, ciascuna nell’ambito del proprio indirizzo tecnico, al fianco dei professori e con il supporto di uno staff di esperti Siram Veolia, si è impegnata a realizzare il migliore progetto. A seconda dell’indirizzo delle scuole il concorso è stato diviso in tre sezioni: mare, terra e terra-mare - portando quindi gli studenti a progettare sistemi di climatizzazione, recupero di calore, raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana, di sfruttamento dell’energia geotermica e di quella generata dal moto ondoso, con l’obiettivo di migliorare la città di Trieste e renderla quindi resiliente dal punto di vista ambientale.