Termovalvole, la metà dei condomini ha ancora problemi tecnici

06/04/2018

Lo evidenziano i tecnici intervistati da Anammi, l’Associazione europea degli amministratori d’immobili sullo stato dell’arte dei dispositivi installati nei condomini

Il 49% dei condomini registra inconvenienti tecnici di vario tipo in seguito all'installazione delle termovalvole. Lo evidenzia un sondaggio effettuato ai tecnici intervistati da Anammi, l’Associazione europea degli amministratori d’immobili, che conta su oltre 13mila iscritti.

Diverse le problematiche emerse: difficoltà di gestione del calore, funzionamento non sempre agevole delle valvole digitali e rumori provenienti dell’impianto. Inoltre, le procedure complesse nell'applicazione della norma UNI di riferimento e le difficoltà di dialogo con i condòmini non hanno reso di certo semplice l'adozione di questo nuovo meccanismo di contabilizzazione del calore.

Soltanto il 51% dei professionisti associati - spiega una nota dell'associazione - ha superato tutte le problematiche legate al nuovo sistema di contabilizzazione del calore. In generale, per il 75% dei soci l’operazione di adeguamento si è dimostrata impegnativa: il 46% dei soci ha definito l’attuazione della norma UNI sulla termoregolazione “molto complessa”, il 29% “abbastanza difficile”.

“Le problematiche di adeguamento – si osserva – hanno messo in luce la questione dell’efficientamento energetico dei nostri immobili, che accusano spesso un’età anagrafica importante ed una manutenzione degli impianti insufficiente”.

Tuttavia, la stragrande maggioranza (80%) non ha denunciato casi di “non conformità”. Soltanto il 3,30% degli iscritti Anammi ha segnalato una totale impossibilità di installazione negli immobili amministrati, mentre il 14% ha ammesso di non aver applicato la norma in alcuni condomini.

Un dato deve far riflettere: per il 48% degli amministratori, è stato difficile anche far accettare e comprendere ai propri amministrati l’obbligo di installare le termovalvole. Nonostante le difficoltà, il 58% dei professionisti interpellati ha portato a termine già nel 2016 la quasi totalità delle procedure relative alla termoregolazione.

Fondamentale è stato l’apporto di un tecnico del settore in assemblea condominiale, in grado di chiarire le problematiche di applicazione e le tempistiche necessarie. Tuttavia, non tutti (39,6%) si sono affidati ad uno specialista.

A cura di www.e-gazette.it