Efficienza energetica Pmi, in Veneto al via nuovo bando da 6 milioni

20/10/2017

Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 novembre. Si punta a valorizzare le fonti rinnovabili e ad effettuare diagnosi energetiche nelle imprese

La giunta della Regione Veneto ha approvato un bando da 6 milioni di euro destinato alle piccole e medie imprese per migliorare l’efficienza energetica del proprio ciclo produttivo e valorizzare le fonti rinnovabili.

Con il bando in fase di apertura, saranno considerati ammissibili i progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico, ad esempio in impianti industriali, individuate e quantificate da una diagnosi energetica ante e post-intervento.

L’agevolazione concessa avrà un tetto massimo di 150.000 euro, a fronte di una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000 euro; un limite minimo di 24.000 euro per una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a 80.000 euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del giorno 2 novembre 2017, fino alle ore 18.00.00 del 9 gennaio 2018. I progetti finanziati dovranno essere conclusi e operativi entro il termine perentorio del 14 dicembre 2018.

Il provvedimento fa riferimento all’azione 4.2.1 del POR FESR 2014-2020, che prevede “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive, compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”.

Questo bando ne segue uno analogo già chiuso e sarà seguito da un altro, che porterà a rendere complessivamente disponibili risorse per 24 milioni. Il primo bando per l’efficientamento energetico, a maggio, si è già chiuso ed è attualmente in corso di istruttoria per assegnare 12 milioni di euro, a cui si aggiungono ora i 6 milioni del secondo bando appena approvato. Una terza edizione, con uno stanziamento di ulteriori 6 milioni di euro, è prevista per il primo trimestre dell’anno 2019.

A cura di www.e-gazette.it