Anche in materia di utilities energetiche essa offre un servizio completo: dalla progettazione e realizzazione degli impianti, alla loro riqualificazione, manutenzione e conduzione, senza dimenticare la produzione e la vendita di vettori termici. Si tratta di impianti alimentati da fonti di energia diverse (sia fossili che rinnovabili) scelte sulla base di criteri di reperibilità, economicità ed efficienza.
In particolare, tra le diverse soluzioni possibili la cogenerazione appare oggi una delle più interessanti ed efficienti per soddisfare il fabbisogno energetico di strutture ospedaliere ed imprese, producendo contemporaneamente energia elettrica e termica grazie al recupero del calore prodotto durante la combustione.
Questo permette di aumentare l’efficienza energetica, ridurre le emissioni di gas serra, evitare cali di potenza e ridurre la dipendenza dalla rete.
La cogenerazione è la produzione combinata di elettricità e calore. Un impianto convenzionale di produzione di energia elettrica ha una efficienza di circa il 35%, mentre il restante 65% viene disperso sotto forma di calore.
Con un impianto di cogenerazione, invece, il calore prodotto dalla combustione non viene disperso, ma recuperato per altri usi. In questo modo, la cogenerazione raggiunge una efficienza superiore al 90% e questo permette di:
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risparmiare energia primaria;
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salvaguardare l’ambiente;
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diminuire le emissioni di CO2;
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diminuire i costi.
Infatti, in una centrale di cogenerazione, il calore di scarico della macchina per la produzione di energia elettrica ha livelli termici elevati e, di conseguenza, può essere riutilizzato per la produzione di acqua calda, vapore (teleriscaldamento, utilizzi in processi industriali, ecc.), per via diretta (fumi utilizzati per l’essiccamento), oppure per produrre una ulteriore quota di energia elettrica (ciclo combinato).