Energie rinnovabili: sono il 37% della produzione, ma in calo

13/10/2017

Lo evidenziano sia la relazione dell’Autorità per l’energia, sia l’analisi trimestrale Enel sui consumi energetici

Le fonti rinnovabili hanno assicurato nel 2016 il 37% della produzione totale, con poco meno di 108 TWh (era il 39% nel 2015 e il 43% nel 2014). Nel dettaglio, risulta in crescita l'eolico (+19%), mentre risultano in discesa rispetto al 2015 sia l'idroelettrico (-7,2%) sia il fotovoltaico (-3,7%). E' quanto risulta dalla relazione  annuale dell'Autorità dell'energia, nella quale si sottolinea che la quantità di energia elettrica da rinnovabili incentivata ha superato i 66 TWh (65 TWh nel 2015), per un costo nel 2016 di circa 13,6 miliardi di euro (12,5 nel 2015), coperti tramite la componente A3 della bolletta. In generale, nel 2016 sale ancora la produzione nazionale lorda (+2,2% rispetto al 2015), raggiungendo i 289,3 TWh e coprendo una quota del fabbisogno complessivo nazionale pari al 93%. All'aumento ha contribuito la produzione termoelettrica, che è cresciuta di circa il 4% rispetto all'anno precedente, soddisfacendo di fatto il 62% della produzione totale.

Intanto, però, nei sei mesi del 2017 la ripresa dell’economia italiana si riflette sullo scenario energetico nazionale, con l’aumento (+1,6%) dei consumi finali di energia nei primi sei mesi del 2017. A evidenziarlo è l’Analisi trimestrale del sistema energetico italiano curata dall’ENEA. Per l’intero comparto delle rinnovabili, l’Analisi rileva per il secondo trimestre una diminuzione del 7%, con il risultato che a fine 2017, per la prima volta dopo diversi anni, la quota nel mix energetico di queste fonti potrebbe fermare la sua crescita. Dall’Analisi emerge anche un ulteriore calo dei combustibili solidi (-9%) e del petrolio (-1%) e un nuovo significativo incremento sia dei consumi (+11% rispetto allo stesso periodo 2016) che delle importazioni di gas naturale (+10% nel primo semestre 2017).

A cura di www.e-gazette.it