Pmi: più attenzione all’edilizia sulla direttiva efficienza

21/04/2017

Tra le richieste della confederazione dei piccoli costruttori European Builders Confederation quella di un quadro normativo stabile e di maggiori fondi pubblici

La Confederazione europea delle PMI del settore delle Costruzioni, European Builders Confederation (EBC), chiede al Parlamento europeo e al Consiglio di tenere conto delle esigenze delle imprese del settore nella revisione delle direttive sull'efficienza energetica e sulla performance energetica degli edifici.

Secondo i dati raccolti da EBC, in collaborazione con Renovate Europe, infatti, la riqualificazione energetica rappresenta un volano per le costruzioni, che contribuiscono per il 9% al PIL dell'Unione europea solo nel 2015 e ha prodotto un fatturato di 109 miliardi e che ha dato lavoro a quasi 900 mila persone.

Pur accogliendo con favore la revisione delle due direttive, EBC richiama l'attenzione del Europarlamento e del Consiglio dell'Unione europea su alcuni punti cruciali per le imprese del settore.  In merito alla direttiva sull'efficienza energetica, EBC invita il legislatore a: creare un quadro normativo e finanziario stabile e a lungo termine per far partire il rinnovamento degli edifici esistenti e la sostituzione dello stock obsoleto e inefficiente; stanziare maggiori fondi pubblici per promuovere il rinnovamento e il miglioramento dell'efficienza energetica per l'edilizia privata e rendere questi fondi maggiormente accessibili; garantire il funzionamento del sistema degli obblighi per il risparmio energetico e dei cosiddetti "certificati bianchi" (vedi art. 7 della direttiva)

Quanto poi sulla direttiva sulla performance energetica degli edifici EBC invita il legislatore a: estendere gli obblighi di efficienza energetica a tutti gli edifici della Pubblica amministrazione centrale, locale e regionale. Visto che attualmente la norma sugli edifici pubblici è contenuta nella direttiva sull'efficienza energetica, EBC chiede che sia inserita all'interno della direttiva sulla performance energetica degli edifici; promuovere il finanziamento pubblico e privato dell'efficienza energetica; diffondere le buone pratiche di aggregazione di piccoli progetti di ristrutturazione energetica; includere in questa direttiva la manutenzione degli impianti di riscaldamento e di aria condizionata; abbassare le soglie di consumo previste per l'ispezione e la manutenzione di caldaie, includendo così un maggior numero di impianti, che altrimenti resterebbero fuori dalla norma; facilitare l'aggregazione delle PMI in gruppi e consorzi; rafforzare e incrementare le occasioni di formazione professionale "in cantiere" dei lavoratori del settore, anche di tipo informale

Fondata nel 1990, EBC è un'organizzazione professionale europea, che rappresenta le micro piccole e medie imprese del settore delle costruzioni. Il settore delle costruzioni è vitale per l'economia europea. 3 milioni di imprese, 18 milioni di lavoratori e il 9% de PIL dell'UE. Il 99% del settore è composto da PMI. Ne sono membri Anaepa Confartigianato e CNA.

Per Riccardo Viaggi, segretario generale di EBC: "Con la revisione delle direttive europee attualmente in corso, i cittadini hanno nuove frecce nel loro arco: da un lato possono rinnovare la propria abitazione secondo i propri gusti ed esigenze, dall'altro possono migliorarne l'efficienza energetica, incidendo significativamente sulla bolletta a fine mese".

A cura di www.e-gazette.it