Nel 2016 rinnovabili in crescita, coprono un terzo dei consumi

24/03/2017

Dal Rapporto delle attività del GSE emerge il sostegno a oltre 700mila impianti rinnovabili e il rilancio di 5,5 milioni di certificati bianchi

Nel 2016 in Italia le fonti rinnovabili hanno coperto circa un terzo dei consumi elettrici totali. Per ogni 10 kWh consumati, quindi, più di 3 sono stati prodotti dalle fonti rinnovabili, per un totale di quasi 106 TWh, che corrispondono ai consumi elettrici di cinque regioni come il Lazio.

Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Rapporto delle Attività 2016 presentato dal Gestore dei Servizi Energetici. Dal documento emerge che il GSE ha erogato 15,9 miliardi di euro di incentivi, recuperando 1,5 miliardi di euro dalla vendita di energia ritirata, per un netto di incentivi in bolletta di 14,4 miliardi di euro.

Da notare che, a partire da quest’anno, si stima una graduale riduzione degli oneri in bolletta. Grazie al sostegno agli oltre 700 mila impianti a fonti rinnovabili, l’Italia ha raggiunto e superato il target europeo al 2020, coprendo il 17,6% dei consumi finali lordi – elettrici, termici, nei trasporti – con le fonti rinnovabili. Si stima che nel solo settore elettrico le rinnovabili corrispondano, nell’anno 2016, a oltre 35mila occupati permanenti.

Nel settore dell’efficienza energetica nel 2016 il GSE, a fronte di 12.524 richieste, ha riconosciuto 5,5 milioni di Certificati Bianchi, dei quali il 56% in ambito industriale e il 40% in ambito civile, consentendo così un risparmio di quasi 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio. Per quanto riguarda la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati con il Conto termico, il GSE ha ricevuto 14.955 richieste, ai quali corrispondono circa 70 milioni di euro di incentivi, quasi tutti per l’installazione di generatori a biomasse e pannelli solari termici.

Sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici il GSE, in qualità di responsabile del collocamento delle quote di CO2 italiane, ha inoltre messo all’asta sulla piattaforma comune europea oltre 77 milioni di quote di emissione, con un ricavo totale destinato al bilancio dello Stato di 412 milioni di euro.

“Con il Rapporto, il GSE rende conto in modo trasparente alle Istituzioni e agli italiani di come vengano investite le risorse pubbliche nel settore delle sostenibilità ambientale”, ha sottolineato il Presidente Francesco Sperandini, ribadendo la volontà del GSE “di porsi come ponte per le nuove generazioni, in modo tale che queste possano godere anche in futuro di risorse dell’ambiente in quantità e qualità analoghe o superiori a quelle di cui noi oggi godiamo”.

A cura di www.e-gazette.it