La Lombardia vara il testo unico sull’efficienza energetica

27/01/2017

La Regione recepisce i nuovi decreti sull'efficienza energetica degli edifici individuando le modalità per calcolare il fabbisogno energetico

La Regione Lombardia, con decreto 6480 del 2015, recepisce la normativa nazionale contenuta nei nuovi decreti sull'efficienza energetica degli edifici, pur mantenendo alcune peculiarità regionali, e dotandosi di fatto di un testo unico in materia. La nuova normativa rivede la disciplina regionale sui requisiti minimi di efficienza energetica degli edifici, sia in caso di nuova costruzione che di ristrutturazione, e le modalità per calcolare il fabbisogno energetico. Sono due i provvedimenti a cui far riferimento: la delibera della Giunta regionale n. 3868 del 17 luglio 2015 e il decreto 6480 del 30 luglio 2015.

Con la nuova normativa, la Regione Lombardia aderisce alla procedura nazionale, individuando però anche gli aspetti che continueranno ad essere normati in modo

diverso. Nel provvedimento si ricorda in premessa che “la concreta applicazione della disciplina approvata con i suddetti decreti e con gli art. 10 e 11 della l.r. 38/2015 ha posto in evidenza la necessità di chiarire gli adempimenti necessari in relazione ad ulteriori fattispecie”. Inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico “ha pubblicato sul proprio portale, in data 21 ottobre 2015 e 1° agosto 2016, le risposte ai numerosi quesiti presentati dal Comitato Termotecnico Italiano”.

Il 31 marzo 2016 il Comitato Termotecnico Italiano (CTI) ha pubblicato le parti da 4 a 6 della serie di specifiche tecniche UNI/TS 11300. La pubblicazione di nuove norme tecniche “comporta la necessità di adeguare, come è già avvenuto per il software, la procedura per il calcolo dell’efficienza energetica degli edifici, descritta nell’allegato H del decreto 6480/2015”.

La Regione Lombardia ha inoltre rilevato che “alcune risposte fornite dal Mise non sono comunque esaustive, tenendo conto delle formulazioni contenute nel decreti del 26 giugno 2015”, e che è necessario “consentire una lettura unitaria della disciplina regionale relativa all’efficienza e alla certificazione energetica degli edifici, comprensiva delle integrazioni e dei chiarimenti di cui sopra”.

A cura di www.e-gazette.it