Incentivi alla sostituzione caldaie, novità in arrivo

07/02/2017

Verrà anticipata l’applicazione delle norme sull’efficienza energetica delle caldaie nelle regioni del Nord con i maggiori problemi di smog

Incentivi per la sostituzione delle caldaie non a norma in anticipo nelle regioni della Pianura Padana. Lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che a Bologna ha incontrato i rappresentanti di quattro Regioni del Nord, quelle dove gli sforamenti a gennaio sono a quote da primato negativo. Verrà anticipata l’applicazione delle norme sull’efficienza energetica delle caldaie che prevede una classificazione degli impianti in base alle emissioni prodotte.

Per l’acquisto di quelli meno inquinanti sono in arrivo contributi che copriranno fino al 65% della spesa; a disposizione per l’intero territorio nazionale ci sono 900 milioni di euro: 700 destinati ai privati e 200 agli edifici pubblici.

Il cosiddetto “decreto caldaiette”  è stato annunciato agli assessori regionali alle Politiche ambientali delle quattro regioni del bacino padano: Claudia Maria Terzi (Lombardia), Paola Gazzolo (Emilia-Romagna), Alberto Valmaggia (Piemonte) e Gianpaolo Bottacin (Veneto), le regioni medio padane che renderanno operativi entro l’estate i Piani aria per contrastare l’inquinamento.

Il ministro Galletti ha sottolineato che, grazie alle azioni comuni, sono stati raggiunti importanti risultati in termini di diminuzione delle polveri sottili, e ha ricordato che nel 2016 il governo ha investito oltre 100 milioni per la mobilità sostenibile e il Ministero dell’Ambiente intende continuare con questo sforzo anche per l’anno in corso. Gli interventi finanziari hanno riguardato, in particolare, l’attuazione degli accordi di programma sottoscritti con i Comuni, con uno stanziamento di 6 milioni; 35 milioni sono stati destinati ad incentivare la mobilità sostenibile nel percorso casa-scuola e casa-lavoro; oltre 11 sono stati riservati ai Comuni coinvolti nell’emergenza smog nel 2015; 50 milioni, infine, sono stati destinati al trasporto elettrico. 

A cura di www.e-gazette.it