Galletti: sull’efficienza energetica ci sono ancora degli ostacoli

01/12/2016

Nel suo intervento alla Conferenza Nazionale per l’Efficienza Energetica, il ministro ha detto che ci sono problemi su investimenti e accesso al credito

“Ci sono ancora degli ostacoli da superare, che sono: i tempi di rientro degli investimenti, che abbiamo cercato di affrontare in Legge di Bilancio e, per le imprese, con Industria 4.0; l’accesso al credito, tema su cui stiamo lavorando molto; i vincoli al bilancio imposti dal patto di stabilità”. L’elenco è stato stilato dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, intervenendo all'VIII Conferenza Nazionale per l’Efficienza Energetica, in corso a Roma e organizzata da Amici della Terra.

Sul tema “abbiamo messo in campo una politica forte perché crediamo che l'efficienza energetica sia molto importante”, aggiunge Galletti ricordando le diverse iniziative, dal conto termico per le amministrazioni pubbliche al programma di riqualificazione per gli edifici della PA centrale, da Energia 2007-2013 per l'efficienza degli edifici pubblici al Fondo di Kyoto per le scuole passando per il settore privato con il rinnovato ecobonus, potenziato per gli interventi antisismici.

Per il vicesegretario alla presidenza del Consiglio Raffaele Tiscar, intervenuto anch’egli all’incontro, “l'efficienza energetica sarà il segno distintivo del ventunesimo secolo, in relazione soprattutto alla capacità che la comunità internazionale avrà di rendere disponibili e accessibili a tutti i Paesi le fonti energetiche, che costituiscono il presupposto fondamentale per uno sviluppo economico equo e sostenibile su scale globale”. Tiscar mette in evidenza come l'accessibilità alle fonti energetiche sia la principale causa di disuguaglianza tra i popoli e di disparità nello sviluppo economico. Inoltre, “l'efficienza sarà il vero banco di prova sulla capacità che la comunità internazionale avrà di governare i processi economici, migratori e di sviluppo, e su cui ogni Paese potrà trovare la sua strada, la sua identità, il suo sviluppo”.

A cura di www.e-gazette.it