Entro novembre le offerte per efficientare le case popolari in Liguria

15/09/2017

Il termine per presentare le offerte scade il 15 novembre. Il progetto EnerSHIFT  prevede la riqualificazione energetica di edilizia residenziale pubblica

Scadono il 15 novembre prossimo i termini per presentare le offerte per l'assegnazione degli interventi di efficienza energetica del progetto EnerSHIFT (Social Housing Innovative Financing Tender for Energy).

Il bando prevede la riqualificazione energetica di edifici di edilizia residenziale pubblica dislocati su tutto il territorio regionale, per un valore complessivo dell’affidamento delle concessioni pari a 20,7 milioni di euro, diviso sui tre lotti geografici di Genova, La Spezia e Imperia/Savona.

L’iniziativa, pilota a livello nazionale, permetterà di risparmiare almeno il 45% sui consumi energetici rispetto a quelli attuali, attraverso una serie di interventi che verranno proposti dai partecipanti alla gara per 67 edifici, 44 a Genova, 18 a La Spezia, 3 a Savona e 2 a Imperia, di proprietà e/o gestiti dalle Aziende Regionali Territoriali per l’Edilizia della Regione Liguria (“A.R.T.E.”). Gli interventi si baseranno su un meccanismo di autofinanziamento e saranno a costo zero per gli enti pubblici: saranno infatti le ESCo - società che attuano interventi per migliorare l’efficienza energetica degli edifici - ad effettuare gli investimenti, che saranno ripagati con i risparmi energetici ottenuti, a vantaggio anche degli inquilini che si vedranno decurtare la bolletta del gas.

Dal punto di vista tecnico il bando, pubblicato il 14 agosto scorso, prevede la Concessione di Servizi per interventi di risparmio energetico, gestione energetica degli edifici e fornitura dei vettori energetici. La Concessione prevede una retribuzione attraverso un canone come corrispettivo per gli interventi di efficientamento energetico, gestione e conduzione degli impianti termici, attività di manutenzione e fornitura del vettore energetico. Una seconda retribuzione, extra canone, è prevista quale corrispettivo per eventuali ulteriori interventi di manutenzione straordinaria.

I soggetti ammessi a partecipare, imprese individuali o raggruppamenti, sono esclusivamente le ESCo (Energy Service Company) che, oltre alle capacità economico finanziarie, dovranno aver eseguito, con buon esito, nel triennio antecedente alla data di pubblicazione del bando, almeno due incarichi, conclusi o in corso, per contratti EPC di riqualificazione energetica di edifici ed impiantistica, oppure almeno due incarichi, conclusi o in corso, per contratti di Servizio Energia.

Il bando prevede anche una particolare attenzione verso le piccole-medie imprese, visto che l'operatore economico che presenterà offerta per il Lotto 1 non potrà presentare offerta anche per il Lotto 2 e/o per il Lotto 3. L’aggiudicazione avverrà alla migliore offerta, economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. La valutazione prevede un punteggio di 100 punti, di cui 30 per l’offerta economica e 70 per l’offerta tecnica: oltre ai valori di risparmio energetico annuo, al valore del risparmio energetico residuo a disposizione dell’utenza al termine del contratto, alla qualità e fattibilità degli interventi proposti, saranno valutati anche gli sconti offerti sul canone di manutenzione, sulla fornitura del vettore energetico e sulla percentuale di risparmio economico che viene lasciata a beneficio degli inquilini.

A cura di www.e-gazette.it