Efficienza energetica, la Toscana presenta il nuovo bando

22/09/2017

Il bando, proveniente da fondi europei, ha un budget finanziario di 8 milioni. Serviranno a sostituire caldaie e climatizzatori con impianti più efficienti

E' partito il tour d'informazione e approfondimento sul nuovo bando Por Fesr 2014-20-20 per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici, a sostegno di interventi per aumentare l'efficienza energetica degli immobili di Enti Locali, Aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere.
Dopo le prime tappe, il giro informativo prosegue toccando Lucca (26 settembre), Siena (29 settembre) e Grosseto (4 ottobre). Il bando, inserito nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari, ha un budget finanziario di 8 milioni su una disponibilità di circa 30 milioni complessivi.

Degli 8 milioni stanziati, 4 sono destinati agli Enti Locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni e Città Metropolitana) e 4 alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere.

Gli interventi attivabili riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/rigenerazione ad alto rendimento.

Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all'autoconsumo.

Gli interventi dovranno essere realizzati in edifici esistenti di proprietà pubblica e adibiti ad uso pubblico e localizzati all'interno del territorio regionale. Ciascun intervento deve essere previsto almeno nel progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato alla data di presentazione della domanda. Il finanziamento sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale, nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili. Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una o più domande, per un totale in termini di contributo concedibile complessivo non superiore a 1 milione e mezzo di euro per gli Enti Locali e a 3 milioni per le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere.

A cura di www.e-gazette.it