L’Autorità vara documento su contabilizzazione e teleriscaldamento

06/06/2016

L’authority illustra il proprio parere sui sistemi di misura e contabilizzazione e sull’acqua calda sanitaria negli appartamenti serviti da teleriscaldamento

L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ha pubblicato un documento di consultazione nel quale illustra i propri orientamenti in materia di misura e di contabilizzazione dei consumi per climatizzazione e acqua calda sanitaria (ACS) nel settore del teleriscaldamento e del teleraffreddamento.
In particolare, i profili trattati nel documento sono funzionali all'adempimento dell'obbligo obbligo introdotto dal D.Lgs n. 102/2014 in recepimento della direttiva 2012/27/UE. L'obiettivo dell'Autorità è di definire il relativo quadro regolatorio entro il prossimo luglio.
L'ambito di applicazione del documento sono i sistemi di misura diretta dell'energia fornita e di quella consumata da ogni singola unità immobiliare/occupante in tutti gli edifici forniti da reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento.
Nel definire i propri orientamenti e il loro ambito applicativo, l'Autorità si è posta come obiettivi generali e prioritari: quello di assicurare lo stesso trattamento e le stesse garanzie di tutela ai clienti finali e di promuovere l'efficienza e la qualità del servizio indipendentemente dal tipo di edificio occupato (monofamiliare, con più unità immobiliari o polifunzionale); quello di salvaguardare la concorrenza nel mercato della fornitura dei contatori individuali di calore e acqua calda sanitaria (ACS - installazione e messa in servizio).
Nel documento viene descritto il quadro di riferimento normativo, individuando che la responsabilità di adempiere all'obbligo di installazione di un contatore di fornitura dell'energia erogata in corrispondenza dello scambiatore o del punto di fornitura dell'edificio sia in capo al gestore della rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento; la responsabilità di adempiere all'obbligo di installazione dei contatori dei consumi individuali a livello di singola unità immobiliare sia del responsabile dell'impianto termico (dotato delle opportune deleghe, ove previste dalla normativa di riferimento).
Il documento 252/2016/R/tlr presenta, quindi, una classificazione dei sistemi di misura dell'energia termica e dell'ACS, una ricognizione dei sistemi di misura offerti nel mercato e un'analisi delle principali caratteristiche dei misuratori installati nel settore del teleriscaldamento e del teleraffrescamento, come emerso da una indagine a campione condotta dall'Autorità.
Tenuto conto delle evidenze emerse dall'indagine e dalla legislazione e normativa tecnica di riferimento, nel documento vengono quindi presentati gli orientamenti dell'Autorità in relazione ai requisiti tecnici e prestazionali minimi dei contatori di fornitura di calore, dei contatori individuali di calore e di quelli di ACS da installarsi entro il suddetto termine del 31 dicembre 2016. 
Per quanto riguarda i benefici attesi, l'analisi è focalizzata sui risparmi energetici previsti a seguito dell'installazione dei contatori individuali e della conseguente possibilità, per il consumatore finale, di avere accesso ai dati sui propri consumi effettivi e di pagare le spese di riscaldamento, di raffrescamento e dell'acqua calda sanitaria in proporzione a quanto realmente consumato, piuttosto che in base a consumi stimati utilizzando indicatori che si assumono correlati al consumo, come i millesimi di proprietà.
I soggetti interessati sono invitati a far pervenire all'Autorità le proprie osservazioni entro e non oltre il 20 giugno 2016.

A cura di www.e-gazette.it