MUBA – Museo dei Bambini, Milano

Un innovativo progetto per lo sfruttamento delle acque di falda sotterranee come sorgente termica di riscaldamento e raffreddamento

Il committente

La Fondazione MUBA - Museo dei Bambini - nasce nel 1995 con l’obiettivo di sviluppare una cultura innovativa per l’infanzia che pone al centro l’esperienza dei bambini. Da gennaio 2014 è stato inaugurato presso la Rotonda di Via Besana a Milano il nuovo Museo, luogo di aggregazione e centro permanente di progetti culturali e artistici dedicati all’infanzia.

La "Rotonda della Besana" è un complesso che ha il suo centro nella ex chiesa di San Michele, e che durante la dominazione napoleonica fu trasformato in Pantheon del Regno italico di cui Milano era capitale. In seguito ad un periodo di degrado, fu acquistato e totalmente ristrutturato da parte del Comune di Milano.

La richiesta

La Fondazione aveva l’esigenza di diminuire l’incidenza dei costi energetici di riscaldamento e migliorare la qualità del confort ambientale della struttura, preservando al tempo stesso le caratteristiche di pregio storico e artistico dell’edificio che ospita il Museo.

La soluzione

Siram ha installato presso la Rotonda della Besana un sistema geotermico a bassa temperatura che sfrutta la condizione termica costante del terreno negli strati più superficiali fino a una profondità di circa 100 metri. Questa proprietà del sottosuolo consente di trasformare il calore e utilizzarlo come sorgente di riscaldamento in inverno e condizionamento in estate attraverso lo scambio termico. Il vecchio pozzo pre-esistente, “rivitalizzato” con una spazzolatura e pulizia con aria compressa ad alta pressione, alimenta attraverso l’acqua di falda un gruppo a pompa di calore che riscalda e raffredda gli ambienti alla temperatura desiderata a seconda della stagione.

In pratica

L’intervento, che rappresenta una soluzione a bassissimo impatto ambientale, valorizza una fonte precedentemente non sfruttata – la falda acquifera che scorre sotto la città – e preserva le caratteristiche dell’acqua impiegata, che non subisce alterazioni chimiche e viene restituita a pochi gradi di differenza a valle.

Il progetto consente inoltre alla Fondazione notevoli vantaggi economici, in primo luogo poiché attinge l’acqua dalla falda e non dalla rete idrica comunale, inoltre un ulteriore risparmio è derivato dalla creazione di un pozzo di resa in falda per l’acqua utilizzata per la condensazione.  L’impianto realizzato presso il Muba ha inoltre il vantaggio di utilizzare acque a temperature quasi costanti durante tutto l’anno e particolarmente favorevoli al funzionamento delle pompe di calore, consentendo di ottenere i migliori valori di efficienza energetica.

Sistema geotermico a bassa temperatura

Soluzione a bassissimo impatto ambientale

Case history
Pompe di calore

Cos'è la pompa di calore

La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa ad una sorgente a temperatura più alta, utilizzando differenti forme di alimentazione, generalmente elettrica. Ne esistono di varie tipologie e sono classificate in base alla loro applicazione (trasmissione di calore, fonte di calore, dispersore di calore o macchina refrigeratrice).

Tra le pompe di calore per il condizionamento la più comune è quella aria-aria, che estrae calore dall'aria compressa all'interno della macchina e lo riversa all'interno o all'esterno di un edificio, a seconda della stagione; segue poi quella aria-acqua, che è utilizzata in ambienti con la distribuzione del calore attraverso l'acqua, tipicamente nelle nuove costruzioni con il riscaldamento a pavimento.

Ci sono anche le pompe di calore geotermiche che utilizzano il sottosuolo o l’acqua di falda come fonte di calore, consentendo un notevole risparmio sui costi per il riscaldamento. Gli impianti geotermici permettono inoltre di realizzare  raffrescamento sia attivo che passivo.

Possibili applicazioni

Applicazioni in ambito industriale, residenziale e terziario.

Risparmi energetici ottenibili

I risparmi sui costi dell'energia consentono un pay back stimato tra 4 e10 anni.