L’intervento ha interessato 453mila metri quadrati di edifici che servono complessivamente 50mila utenti.
Oltre a un risparmio energetico del 14%, ottenuto riducendo la potenza installata del 27%, l’operazione ha portato al Comune un risparmio di oltre 580mila euro annui e riduzioni nelle emissioni inquinanti in alcuni casi pari al 21,2% dell’anidride carbonica, al 45,7% dell’ossido di azoto e all’88,5% delle polveri sottili.